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SCRIVO T, AMO - Il nuovo libro di Maria Marchese

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   L’ArteCheMiPiace - Libri da leggere SCRIVO T, AMO Il nuovo libro di Maria Marchese di Giuseppina Irene Groccia  |19|Maggio|2023| Con “La mia Sherazade”, nel 2020 Maria Marchese dà inizio ad un’inedita stagione poetica; dopo “ Le scarpe rosse – Tra tumultuoso mare e placide acque ”, del 2017, e “ Fragilità poetiche ”, del 2022, il suo verso poetico si rivolge, spontaneo, verso una sfera amorosa, le cui pregnanze sono intrise di un erotismo sfacciatamente elegante. La penna di Maria Marchese racchiude entrambe le definizioni: è spirituale, perché le sue parole, i suoi versi si innalzano alti, fino a raggiungere vette divine, spirituali, che fanno sognare, che ci accompagnano, in un viaggio pieno di sensazioni e scenari idilliaci. Entra nella pelle, vi si infila, ti accarezza , ti avvinghia, ti cattura, ti seduce la sua piuma. Talentuosa e creativa, tanto nelle sue poesie come nei testi critici, con le figure retoriche, che conosce alla perfezione, tutto ciò che tocca diventa poe

Khira Jalil e l’apicalisse: un'ape regina e le sue rivelazioni artistiche.

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L’ArteCheMiPiace - Divagazioni sull’arte   Khira Jalil e l’apicalisse:  un'ape regina e le sue rivelazioni artistiche.  di Maria Marchese  |14|Marzo|2023| E quanta esperienza ed arte | chieggian l’api frugali, augusta Bice, | io qui prendo a cantar                      Virgilio   Il sommo poeta stesso, avvinto dall'operosità dell’ape, si accinge ad ammannire un'ode: Virgilio, in pochi versi, riesce ad esprimere quanto stupore e incanto trovi, nella perizia delle minuscole creature, tanto da definirla arte.  Nelle proprie tele, l’artista Khira Jalil si manifesta in egual maniera: come la lieve bestiola, ma con la fierezza di una regina, giorno dopo giorno, centellina, sui supporti, le proprie rivelazioni.  Qui, ludicamente, utilizzo il termine “apicalisse”, storpiatura dell’altisonante parola apocalisse, che, nella propria significanza etimologica, indica una rivelazione, per sottolineare quanto gli elaborati dell’autrice marocchina costituiscano veri e propri messaggi, d

“Seme“ a cura di Maria Marchese

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L’ArteCheMiPiace - Segnalazione Eventi   di Redazione |02| Gennaio |2023| “ Seme “ a  cura di Maria Marchese    Il 7 gennaio, alle ore 17.00 , presso lo Spazio SV-Centro espositivo San Vidal ,  Scoletta  San Zaccaria, campo San Zaccaria, nella città di Venezia , si inaugura la performance artistica collettiva “Seme”, la cui parte curatoriale è stata seguita dalla poetessa e curatrice comasca Maria Marchese.  Il seme è una gemma inespressa, che serba, in sé, la vita, quale potenziale in divenire, quindi, ogni possibilità; il seme d’acero, scelto come rappresentativo di quest’esperienza collettiva, quale involto nudo, è unico nel proprio genere: la parte volatile, coinvolta  dal  vento, contribuisce a spingere gli altri nuclei, verso l’alto, nonché verso la futura destinazione.  La curatrice, concordemente con Christian Palazzo , art planning  developer  e responsabile del prestigioso spazio, hanno scelto quest’ultimo e per le suddette caratteristiche e con valore riflessivo propiziatori