In occasione di SoeVe – L’essenza della forma, abbiamo avuto il piacere di collaborare con Alteolab, laboratorio artigianale di Corigliano-Rossano guidato da Francesco Minnicelli, che ha realizzato le cinque targhe consegnate alle Presenze d’Autore nel corso della serata inaugurale al Castello Ducale di Corigliano. Un lavoro pensato appositamente per l’occasione, a testimonianza di una collaborazione nella quale anche un oggetto di riconoscimento può diventare parte del racconto di un progetto.
Da questa esperienza nasce il desiderio di conoscere più da vicino il lavoro di Alteolab, una realtà artigianale che trova la propria identità nella capacità di unire manualità, progettazione e tecnologie contemporanee, con una produzione che attraversa ambiti diversi e risponde ogni volta a esigenze specifiche.
Alteolab nasce in una piccola bottega dello Scalo di Rossano, in via Napoli 24. Una porta verde, il banco da lavoro sempre in vista, oggetti curiosi disseminati nello spazio e quell’inconfondibile odore di cuoio e legno bruciato accolgono chi entra.
È qui che ogni oggetto personalizzato prende forma, prima di tutto, attraverso le mani. La lavorazione di legno, pelle e lastre di acrilico rappresenta il cuore dell’attività, mentre l’incisione laser e la stampa 3D diventano strumenti al servizio dell’idea, senza sostituire la componente artigianale.
È proprio nella combinazione tra tecniche differenti che Alteolab costruisce il proprio modo di lavorare. La progettazione nasce dalle esigenze del cliente e si traduce in un pezzo concreto attraverso un processo che può coinvolgere strumenti digitali, lavorazione manuale, rifinitura e, quando necessario, pittura a mano.
Targhe, trofei e insegne per eventi, aziende e associazioni convivono con bomboniere e oggetti da regalo per cerimonie e ricorrenze, lampade, orologi decorativi, modelli e prototipi realizzati attraverso la stampa 3D.
La varietà della produzione racconta una caratteristica precisa del laboratorio: non esiste un catalogo chiuso al quale ricondurre il lavoro, perché ogni pezzo nasce da una richiesta e viene progettato in funzione di quella richiesta.
Anche i modelli realizzati con la stampa 3D, infatti, possono essere successivamente rifiniti e dipinti a mano, fino a raggiungere un risultato unico. La tecnologia entra così nel processo senza cancellare la manualità, ma diventa parte di un percorso progettuale più ampio.
Dietro ogni lavoro c’è la stessa attenzione: ascoltare ciò che viene richiesto e trasformarlo in qualcosa di concreto, con una cura particolare per la qualità della finitura e per quei dettagli che spesso determinano la differenza nel risultato finale.
Tra le realizzazioni più riconoscibili di Alteolab c’è Clementizia, la maschera ufficiale del Carnevale di Corigliano-Rossano, ideata e realizzata interamente in laboratorio, dal concept al pezzo finito.
Alteolab ha inoltre firmato il logo e il trofeo de “Il Gusto dell’Eccellenza” e alcune particolari insegne in legno presenti sul territorio, tra cui quella del Toro Scatenato, sul lungomare di Rossano.
Altre produzioni nascono invece da collaborazioni con realtà associative, come i giochi in legno realizzati per l’associazione Hydra, mentre alcune creazioni in cuoio raggiungono committenti anche oltre i confini italiani, con richieste provenienti da diverse parti del mondo.
Sono lavori differenti per funzione, materiali e destinazione, ma accomunati dalla stessa impostazione: partire da un’idea e trovare la forma più adatta per trasformarla in un oggetto.
Il lavoro di Alteolab continua a guardare a nuove possibilità. La prossima realizzazione, in ordine di tempo, sarà una escape room al Castello Ducale, un progetto che introduce una nuova dimensione nella ricerca del laboratorio e intreccia ancora una volta artigianato, gioco e racconto del territorio.
È una direzione che racconta bene la natura di Alteolab: una bottega artigiana contemporanea, nella quale materiali, strumenti e competenze possono incontrarsi per dare forma a progetti sempre diversi.
La collaborazione con SoeVe – L’essenza della forma ci ha permesso di incontrare da vicino questa realtà e di apprezzarne la cura. Le cinque targhe realizzate per le Presenze d’Autore sono state un piccolo tassello di un progetto più ampio, ma anche un esempio concreto di ciò che può accadere quando un’idea incontra le mani capaci di trasformarla in forma.















