Urban Script’ Art
Dal 16 al 24 maggio 2026 – Corigliano Rossano (CS)
All’interno della V edizione di Patir – Open Lab 2026, dal titolo “Scriptoria. Segni della complessità: dalle pergamene agli algoritmi”, promossa dall’associazione Rossano Purpurea guidata dalla presidente Alessandra Mazzei, prende forma Urban Script’ Art, il percorso artistico diffuso che accompagnerà l’intera settimana dell’evento trasformando Corigliano Rossano (CS) in una grande trama visiva di segni, visioni e linguaggi contemporanei.
Promossa all’interno del progetto culturale Patir, l’iniziativa artistica nasce dalla collaborazione tra quattro importanti realtà associative del territorio: il Centro Studi Artistici Segantini di Patrizia Crupi, La Piccola Officina dell’Arte di Antonio Cimino, il Centro Arte Club di Ercolino Ferraina e L’Artechemipiace di Giuseppina Irene Groccia.
Un lavoro condiviso che ha visto il team curatoriale impegnato nella selezione di numerose opere giunte da artisti provenienti da differenti percorsi espressivi, accomunate dalla volontà di confrontarsi con il tema della scrittura e della spiritualità come segno identitario, traccia interiore, dialogo e trasformazione, mantenendo però intatta la propria voce artistica, senza sovrapporre il tema al linguaggio intimo e personale della ricerca individuale.
Così come Patir 2026 riflette sul viaggio della scrittura, dalle pergamene miniate agli algoritmi contemporanei, anche Urban Script’ Art assume la forma di una narrazione itinerante. Si tratta di un percorso artistico diffuso tra luoghi simbolici, spazi storici e arterie urbane della città, dove arte contemporanea, patrimonio e comunità si incontrano in un dialogo aperto e condiviso.
L’edizione 2026 si presenta infatti con una struttura ancora più articolata e dinamica, dislocata in più location e scandita da differenti appuntamenti espositivi. Le opere seguiranno il cammino dell’evento principale, spostandosi e intrecciandosi ai diversi momenti di Patir, in una sorta di “scrittura in movimento” che attraversa il territorio e lo abita.
Si parte il 16 maggio 2026 alle ore 17.00, presso la Chiesa di San Bernardino, nell’area urbana di Rossano, con l’inaugurazione della mostra itinerante di Urban Script’ Art, primo momento ufficiale di questo viaggio artistico.
Nella stessa giornata prenderà vita anche Arte in Vetrina, nuovo progetto pensato per coinvolgere il tessuto commerciale cittadino. Come un albero che dalle proprie radici estende i rami verso nuove direzioni, anche l’arte sceglie di diffondersi nelle principali arterie urbane della città, entrando nelle vetrine dei negozi e incontrando il pubblico nella quotidianità.
Le attività commerciali di Viale Michelangelo e Via Nazionale per l’area urbana di Rossano, insieme a Via Nazionale per l’area urbana di Corigliano, ospiteranno opere e installazioni dal 16 al 24 maggio, trasformando il centro cittadino in una galleria d’arte a cielo aperto. Un plauso speciale va ai commercianti che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, contribuendo concretamente alla costruzione di una comunità culturale partecipata. Un ringraziamento altrettanto sentito va a tutti gli artisti che hanno accolto l’invito a prendere parte al progetto, mettendo a disposizione il proprio linguaggio espressivo e contribuendo in modo determinante alla costruzione di questo percorso diffuso tra segni, scritture e visioni contemporanee.
Di seguito gli artisti in mostra:
Mariella Arcuri, Valeria Aloe, Pina Baffo, Graziela Barbieri, Alfonso Caniglia, Antonio Cimino, Patrizia Crupi, Rossella D’Aula, Ercolino Ferraina, Rosa Fortino, Giuseppina Irene Groccia, Anna Lauria, Nadia Martorano, Tina Morello, Eliana Noto, Amelia Perrone, Angela Pirillo, Ida Proto, Maria Romeo, Natale Saccoliti, Pino Savoia, Soeve, Conceita Tridico, Antonella Vincenzo e Salvino Volpe.
Sempre dal 16 al 24 maggio, gli spazi del museo della Liquirizia “Giorgio Amarelli”accoglieranno le esposizioni dedicate ai piccoli artisti, offrendo uno sguardo sulle nuove generazioni creative e sull’importanza dell’arte come strumento educativo e di crescita collettiva.
Il 22 maggio 2026, presso il Castello Ducale di Corigliano, il percorso si articolerà in un convegno dedicato al passaggio dalla scrittura antica ai linguaggi digitali contemporanei, affiancato dall’esposizione delle opere degli artisti. L’appuntamento si colloca all’interno di Patir 2026, che mette in dialogo patrimonio storico e pratiche artistiche contemporanee, lungo una riflessione condivisa sui linguaggi e sulle loro trasformazioni.
Momento culminante di Urban Script’ Art sarà la grande esposizione del 23 e 24 maggio 2026, a partire dalle ore 10.00, negli spazi esterni dell’Abbazia di Santa Maria del Patire. Qui le opere dialogheranno con la spiritualità del luogo, con la pietra antica del complesso monastico e con il silenzio che per secoli ha custodito il lavoro degli amanuensi. Un incontro tra contemporaneità e memoria, tra segno artistico e traccia spirituale, in perfetta sintonia con il tema di Patir 2026.
Urban Script’ Art si inserisce così nel più ampio orizzonte di Scriptoria, tema portante di questa edizione di Patir, come spazio di relazione tra scritture diverse, dove ogni artista porta il proprio segno, la propria grammatica visiva e la propria ricerca.
Ne emerge un intreccio di linguaggi autonomi ma convergenti, che si riconoscono e si rispecchiano, dando forma a un confronto essenziale e a un rinnovamento dello slancio creativo, fondato sull’incontro tra differenze affini. Un rimando all’Abbazia di Santa Maria del Patire, dove gli scriptoria non furono semplici luoghi di trascrizione, ma officine del pensiero e della trasmissione del sapere, in cui la parola si faceva segno duraturo, continuità che attraversa il tempo, esattamente come l’arte.















