Tra le onde della Costiera Amalfitana prende forma un progetto artistico che promette di trasformare il mare in un’esperienza interiore, emotiva e profondamente contemporanea. Dal 20 al 28 giugno 2026 la Giancarlo De Luca Art Gallery di Ravello ospiterà “Sotto la pelle, il mare. Qualcosa che affiora o che resta immerso’’, una mostra collettiva curata da Luciano Di Gianni e promossa da Flusso Contemporary Art.
Non si tratta di una semplice esposizione dedicata al paesaggio marino. Il mare, in questo progetto, abbandona la sua dimensione descrittiva per diventare metafora dell’invisibile. È memoria, trasformazione, tensione silenziosa, ritmo nascosto che attraversa il corpo e la mente. Il concept della mostra invita infatti gli artisti a confrontarsi con ciò che resta sommerso, con le emozioni trattenute e con quelle tracce interiori che emergono solo in alcuni momenti della vita.
Il titolo stesso, “Sotto la pelle, il mare”, suggerisce un’immagine potente e universale. Il mare non come orizzonte esterno, ma come presenza costante dentro ciascuno di noi. Una corrente invisibile che attraversa esistenze, ricordi e mutamenti. È da questa visione poetica e intensa che nasce l’open call internazionale rivolta ad artisti senza limiti di età o provenienza.
Pittura, fotografia, scultura, installazione, video e sound art saranno i linguaggi protagonisti di una mostra che punta a costruire un dialogo tra ricerca artistica e sensibilità contemporanea. Non è una rappresentazione diretta del mare. Al contrario, il riferimento può essere simbolico, astratto o concettuale, lasciando spazio a interpretazioni personali e sperimentazioni visive.
I temi suggeriti dal progetto attraversano profondità e superficie, deriva e confine, ritmo ed ecosostenibilità. Parole che diventano territori emotivi e filosofici, ma anche riflessioni urgenti sul nostro tempo. Il mare, dunque, non è soltanto elemento naturale, ma organismo vivo, spazio mentale, metafora di fragilità e rinascita.
La scelta di Ravello come sede della mostra aggiunge ulteriore fascino all’iniziativa. La città sospesa tra cielo e mare, simbolo della cultura mediterranea e dell’ispirazione artistica internazionale, accoglierà ventuno artisti provenienti da diverse realtà creative, dando vita ad un percorso espositivo capace di intrecciare identità, linguaggi e visioni contemporanee: Kathleen Allen, Tina Contaldo, Lello D’Anna, Andrea Di Bartolomeo, Stefania Frigenti, Carlo Gentile, Elena Lembo, Giuliana Marchi, Antonio Mariconda, Giuseppe Nocerino, William Papaleo, Davide Pollina, Giulia Reale, Chicca Regalino, Raffaele Romano, Antonia Sciortino, Regina Senatore, Barbara Spatuzzi, Sabrina Tortorella, Ilenia Vertullo, Eleonora Volpe.
L’inaugurazione è prevista per sabato 20 giugno 2026 alle ore 19.00. Gli artisti selezionati entreranno a far parte di un progetto curatoriale che punta non solo alla valorizzazione delle opere, ma anche alla costruzione di una rete culturale capace di dialogare con il territorio e con il panorama artistico contemporaneo.
In un tempo dominato dalla velocità e dalla superficie, “Sotto la pelle, il mare” sceglie invece di rallentare e di guardare dentro. Di ascoltare ciò che si muove silenziosamente sotto le apparenze. È qui che l’arte torna a essere esperienza autentica, attraversamento emotivo e spazio di connessione profonda tra individuo e mondo.
Fondata con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra ricerca artistica e pubblico, la Giancarlo De Luca Art Gallery rappresenta il contesto ideale per ospitare l’evento.
La Galleria d’Arte Giancarlo De Luca si trova nel cuore della Costiera Amalfitana, tra le pittoresche colline di Ravello, una città conosciuta a livello internazionale per la sua scena artistica; dagli artisti ai musicisti, dagli attori agli scrittori e molti altri, i creativi affluiscono in questa suggestiva località montana.
La galleria è stata aperta da Giancarlo De Luca nel 2020, nel pieno della pandemia. Nonostante i tempi difficili e incerti, la galleria ha avuto successo e continua a essere una parte importante della vivace scena artistica di Ravello. La galleria sostiene un’ampia varietà di artisti, sia locali che internazionali. La nostra collezione comprende una vasta gamma di stili, generi, mezzi espressivi e tecniche, riflettendo gli interessi e le preferenze di Giancarlo De Luca, oltre alla sua stessa versatilità artistica.
In questo contesto si inserisce perfettamente il progetto espositivo, curato da Luciano Di Gianni, la cui visione curatoriale ne orienta con equilibrio e chiarezza lo sviluppo.
Il mare, cuore concettuale della mostra, non viene raccontato soltanto come elemento naturale o paesaggistico, ma come memoria collettiva, identità mediterranea e spazio emotivo che unisce persone, territori e storie.
Da una parte la sensibilità degli artisti chiamati a esplorare ciò che “resta immerso”, dall’altra una realtà storica che custodisce il legame autentico tra la Costiera Amalfitana e il mare. È un incontro che rafforza il senso della mostra e ne amplifica il messaggio culturale.
Va sottolineata l’importanza del tema dell’ecosostenibilità, inserito tra gli spunti della call artistica. In un momento storico in cui il mare è sempre più fragile e minacciato, il dialogo tra istituzioni culturali e realtà impegnate nella valorizzazione del territorio assume un ruolo fondamentale. L’arte diventa così uno strumento di riflessione collettiva, capace di sensibilizzare il pubblico attraverso emozioni, immagini e visioni contemporanee.
Le opere esposte accompagneranno il visitatore in un percorso immersivo fatto di linguaggi differenti, sensibilità generazionali e visioni intime del mare contemporaneo. La mostra riunirà artisti affermati e giovani emergenti provenienti da diverse esperienze artistiche, creando un dialogo capace di intrecciare maturità espressiva, sperimentazione e nuove prospettive creative.
Ogni opera interpreterà il concept della mostra in modo personale e profondamente emotivo. Non ci saranno semplici rappresentazioni marine o vedute tradizionali del paesaggio costiero. Il mare diventerà invece metafora di ciò che si muove dentro l’essere umano: memoria, inquietudine, trasformazione, desiderio, silenzio e rinascita.
Alcune opere indagheranno il tema della profondità come spazio dell’inconscio e delle emozioni sommerse, altre lavoreranno sul confine sottile tra ciò che appare e ciò che resta nascosto. Ci saranno lavori dedicati al ritmo, al respiro e al fluire del tempo, mentre altri affronteranno il tema della deriva contemporanea, delle fragilità interiori e del rapporto tra uomo e ambiente.
La presenza di artisti emergenti accanto a nomi già consolidati renderà la collettiva ancora più dinamica e viva. I giovani porteranno nuove urgenze espressive e sperimentazioni contemporanee, mentre gli artisti affermati offriranno opere capaci di restituire profondità di ricerca e maturità concettuale. Questo confronto generazionale rappresenterà uno degli elementi più interessanti della mostra, trasformando l’esposizione in uno spazio aperto di dialogo e contaminazione artistica.
“Sotto la pelle, il mare” non sarà soltanto una mostra da osservare, ma un’esperienza da attraversare. Un viaggio tra opere che inviteranno il pubblico a riconoscere nel mare non solo un elemento naturale, ma una presenza interiore, invisibile e universale, capace di parlare a ciascuno in modo diverso.
In questo contesto Ravello e la Costiera Amalfitana non fanno soltanto da cornice alla mostra, ma diventano parte integrante del racconto. Un luogo in cui il mare non è sfondo, ma identità viva, presenza costante e memoria condivisa.
L’ingresso è libero ed è gratuito:
Giancarlo De Luca Art Gallery – Via Roma, 18, Ravello SA
Info: flussocontemporaryart@gmail.com
Tel. 320 910 7557 (Luciano Di Gianni)
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