Martedì 5 agosto, alle ore 20.30, Cropalati ospiterà una serata dedicata a Enotrio, tra i più autorevoli interpreti dell’arte calabrese del Novecento. La mostra, promossa dall’Associazione Calabresi Capitolini con il patrocinio morale del Comune di Cropalati e curata da Luigi Branca, rappresenta un’importante occasione per approfondire il percorso umano e artistico di un autore che ha saputo tradurre sulla tela l’identità più autentica della Calabria.
L’esposizione propone una selezione di opere attraverso le quali emerge la cifra stilistica di Enotrio: una pittura intensa, profondamente radicata nel territorio, capace di trasformare paesaggi, memorie, tradizioni e atmosfere in un linguaggio espressivo personale e riconoscibile. Nei suoi dipinti la Calabria non è soltanto uno sfondo, ma diventa protagonista di una narrazione visiva che restituisce il valore della sua storia, della sua cultura e del suo patrimonio umano.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle eccellenze artistiche regionali e offre al pubblico l’opportunità di riscoprire una figura che ha lasciato un’impronta significativa nella storia dell’arte contemporanea calabrese. La mostra diventa così anche un momento di riflessione sul ruolo dell’arte nella tutela dell’identità culturale e nella trasmissione della memoria collettiva.
A promuovere l’evento è l’Associazione Calabresi Capitolini, presieduta dall’avvocato Luigi Salvati, da tempo impegnata nella diffusione e nella promozione del patrimonio culturale della Calabria attraverso iniziative dedicate ai suoi protagonisti.
L’appuntamento è fissato per martedì 5 agosto, alle ore 20.30, a Cropalati. Una serata che si preannuncia come un significativo momento d’incontro tra arte, cultura e territorio, nel segno dell’eredità artistica di Enotrio.





