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Urban Script’Art | Grande successo per il progetto diffuso della V edizione di Patir 2026

Si è concluso con un importante riscontro di pubblico e partecipazione il percorso di Urban Script’Art, progetto artistico diffuso realizzato nell’ambito della V edizione di Open Lab Patir 2026, dedicata al tema “Scriptoria”.

Un’iniziativa che ha confermato la propria capacità di coinvolgere il territorio, trasformandolo in un unico grande spazio espositivo e narrativo, dove arte contemporanea, comunità e valorizzazione dei luoghi si sono intrecciate in un dialogo continuo e partecipato.

Il progetto ha registrato una significativa presenza di pubblico e un’ampia adesione da parte degli artisti, consolidando Patir come uno degli appuntamenti culturali più dinamici del territorio.

 

Il percorso espositivo si è sviluppato come un itinerario diffuso che ha preso avvio dalla Chiesa di San Bernardino, nel centro storico di Rossano, sede dell’evento inaugurale con la presentazione del progetto e l’incontro con gli artisti partecipanti, che ha accolto 84 opere.

Da qui il viaggio artistico è proseguito verso il Castello Ducale di Corigliano, per poi concludersi negli spazi aperti e suggestivi dell’Abbazia del Patire, luogo simbolico in cui le opere hanno dialogato con la storia, il paesaggio e il tema centrale dell’edizione: la scrittura come memoria, trasmissione del sapere e costruzione di identità culturale.

Tra i momenti più significativi dell’intero progetto, la partecipazione di Brunori Sas nella giornata conclusiva di Patir 2026, in occasione del ritiro del Premio Leone. La sua presenza alla mostra e il dialogo diretto con gli artisti hanno rappresentato un momento di forte intensità culturale e di scambio autentico tra linguaggi artistici differenti.

Complessivamente sono state esposte 183 opere realizzate da 25 artisti provenienti dai comuni di Corigliano-Rossano, Mirto Crosia, Paludi, Spezzano Albanese, Cassano Ionio e Cariati, a testimonianza della vivacità creativa del territorio e della sua capacità di generare reti artistiche condivise.

Particolarmente rilevante anche il progetto “Arte in Vetrina”, che ha coinvolto 63 attività commerciali trasformando il tessuto urbano in un museo diffuso. Novanta opere hanno trovato spazio lungo Viale Michelangelo, Via Nazionale e nel centro di Corigliano, dando vita a un dialogo diretto tra arte e quotidianità.

In contemporanea, il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli ha ospitato in esposizione permanente 12 opere realizzate dai giovanissimi artisti della Piccola Officina dell’Arte, valorizzando il lavoro delle nuove generazioni.

 

Gli artisti protagonisti di questa edizione sono: Valeria Aloe, Mariella Arcuri, Pina Baffo, Graziella Barbieri, Alfonso Caniglia, Antonio Cimino, Patrizia Crupi, Rossella D’Aula, Ercolino Ferraina, Rosa Fortino, Giuseppina Irene Groccia, Anna Lauria, Nadia Martorano, Tina Morello, Eliana Noto, Amelia Perrone, Angela Pirillo, Ida Proto, Maria Romeo, Natale Saccoliti, Pino Savoia, Soeve, Concetta Tridico, Antonella Vincenzo e Salvino Volpe.

Accanto a loro, le numerose attività commerciali che hanno aderito al progetto “Arte in Vetrina”: Videoerre, Smokie’s, Ottica Sound Vision, Calzature Guerriero, Gocce di Luna, Blooker, Ottica Salatino, Morelli Boutique, In&Out Concept, Yamamay, Farmacia Ferrari, Amplifon, Piero e Mimmo, Santella Fotografia & Digital Media, Nuova Idea-Bimbo Mix, Modáh, Misuraca Calzature, Blue Sand, Cartoleria Favorita, Moda Junior, Euforia, Taxi Bleu Uomo, Toscano, In Stile Boutique, Escunà, Centro Tim Wind3, Pisano Case Servizi Immobiliari, Unika Boutique, Sev Iren, Ottica Simeri, Hi-Phone, Tinari Fiori, Martucci Abbigliamento, Wicon Cosmetics, Idexè, Oblò, Ottica Russo, Ethòs Campana Profumeria, Calzature del Popolo, Bulli e Pupe Uomo, Pasticceria Primavera, Mondadori Bookstore, Bulli e Pupe Donna, Vulcania Immobiliare, Gioielleria Lauria, Vanità, Levante Panificio, United Colors of Benetton, Noemi, Cartosystem, Libreria Aurora e Ottica Di Lernia.

Promossa all’interno del progetto culturale Patir, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra quattro realtà associative del territorio: il Centro Studi Artistici Segantini di Patrizia Crupi, La Piccola Officina dell’Arte di Antonio Cimino, il Centro Arte Club di Ercolino Ferraina e L’ArteCheMiPiace di Giuseppina Irene Groccia.

Una sinergia che ha permesso di costruire un progetto condiviso, capace di mettere in rete competenze, visioni e sensibilità differenti, rafforzando il ruolo dell’arte come strumento di dialogo, partecipazione e crescita collettiva.

Urban Script’Art si conferma così come un’esperienza culturale diffusa capace di unire luoghi, persone e linguaggi diversi, trasformando il territorio in una narrazione condivisa.

Un’esperienza che trova il suo significato più autentico nel tema “Scriptoria”, filo conduttore di Patir 2026: come negli antichi scriptoria la scrittura custodiva e tramandava il sapere, così oggi le opere diventano tracce contemporanee di memoria e visione, costruendo una narrazione condivisa tra eredità, presente e futuro.

 

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