In questo dipinto di Fadwa Zinelhala, vedo un incrocio tra “Picasso e Pirandello”. Qui, l’artista sembra muoversi in un territorio in cui la scomposizione visiva (tipica del Cubismo di Picasso) incontra la frammentazione dell’identità (il tema del “doppio” e delle “maschere” di Luigi Pirandello).
Un’opera che esplora la crisi dell’uomo moderno.
Come nel romanzo Uno, nessuno e centomila, il soggetto non è più un’entità unica e definita.
È frammentato, a riflettere l’idea che non abbiamo una sola personalità, ma tante quante sono le persone che ci guardano.
Il dipinto presenta spesso volti e sguardi multipli, figure che sembrano recitare una parte, sottolineando la mancanza di comunicazione tra gli esseri umani





